Nella brillante formazione di Tuchel che ha raggiunto la finale della Champions League, spicca un brillante gioiello, Mason Tony Mount. Da piccolo, era facile incontrarlo nei campi di calcio di Portsmouth, sua cittĆ natale. Il giovane da mattina a sera era lƬ, a correre su profumati campi inglesi con un pallone incollato ai piedi, ed un grande sogno, diventare un calciatore professionista, calcare palcoscenici stellari.Ā

Il piccolo Mount ha militato nelle fila del Boarhunt, lāaccademia locale. Ma quel bambino, a soli 6 anni, brillava di una luce diversa rispetto agli altri, aveva giĆ un talento innato. E qual ĆØ stato il primo club ad invidividuarlo? Il Chelsea. Ed ĆØ entrato cosƬ nellāaccademia della squadra londinese, Mount ha iniziato a migliorare gara dopo gara, ed ha sollevato per due anni la FA Youth Cup, con la fascia di capitano al braccio.Ā
Poi, una breve parentesi, un anno nel Vitesse ed uno nel Derby County. Ma lāobiettivo di Mason ĆØ sempre stato quello di tornare, per mostrare tutte le sue grandi qualitĆ , fantasia, visione di gioco ed un destro magico. Lāidolo di Mount ĆØ sempre stato lui, uno dei giocatori più forti nella storia dei Blues, vale a dire, Frank Lampard, il quale ĆØ rimasto stregato da questo giovane. Nel pre-campionato, il giovane gioiello inglese ha fatto strabuzzare gli occhi a tanti, ha impressionato incredibilmente e da lƬ, il Chelsea, ha iniziato a credere fortemente in lui.

E poi, ha cominciato passo dopo passo a prendersi la trequarti del Chelsea, e quel gol, quel lampo contro il Real Madrid, quella rete del 2-0 che ha portato i Blues dritti alla finale della Champions. Ed oggi Mount, corre, corre su ogni pallone, per portare il suo Chelsea sulla vetta dāEuropa. Ma non solo, cāĆØ anche unāInghilterra da conquistare.
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