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domenica 19 Settembre 2021
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Il “povero” Zanzi: da Campioni all’Inghilterra

4 ' di letturaLa colonia di calciatori italiani che hanno cercato fortuna in Inghilterra è ricca di nomi illustri, come Magic Box Gianfranco Zola e due bomber implacabili come Fabrizio Ravanelli e Gianluca Vialli. Appartiene a questo gruppo anche un giocatore, a suo modo, iconico. Il protagonista sfortunato di un programma cult dei primi anni 2000 che, dopo questa esperienza piuttosto infelice, ha continuato ad inseguire il suo sogno arrivando a calcare i campi di sua maestà. Si tratta di Vincenzo Zanzi, tra i protagonisti di quel simpatico mix tra sport, emozioni e trash che è stato “Campioni, il sogno”.

Gli inizi al Baracca Lugo, sognando la Juventus

Prima di diventare un idolo del web, Zanzi ha iniziato la sua carriera con buone prospettive. Classe ’78, comincia la sua carriera nell’Unione Sportiva Stuoie per poi passare al Baracca Lugo. Sono anni importanti per la squadra della sua città, passata nel giro di due anni dalla D alla Serie C1 sotto la guida di un giovane Alberto Zaccheroni.

Zanzi entra nel vivaio del club bianconero e, con la formazione Allievi, si aggiudica il Torneo Sacchi battendo in finale il Torino. Nelle file granata milita un attaccante che farà molta strada in Serie A, ovvero la bandiera del Chievo Sergio Pellissier. Negli anni della Baracca Lugo Zanzi si toglie diverse soddisfazioni, tra cui una chiamata a Coverciano da parte della Nazionale Under 15 e soprattutto un provino per la Juventus. È la squadra del cuore del giovane difensore, che ha la possibilità di osservare da vicino alcuni dei suoi idoli assoluti come Vialli, Peruzzi e Del Piero.

La carriera di Zanzi sembra dunque in decollo, ma un brutto infortunio lo tiene lontano dai campi per diverso tempo. Il ragazzo però non molla, torna in campo e prosegue la sua scalata nel vivaio del Baracca Lugo fino ad arrivare alla prima squadra. Alle sue gioie personali fanno da contraltare le difficoltà del club, nel frattempo retrocesso in Serie D e alle prese con problemi economici. Per questa ragione, al termine del campionato 1999/00, Zanzi lascia la squadra della sua città e firma per il Valleverde Riccione (sempre in Serie D).

Zanzi al Cervia, da sogno a incubo ed idolo del web

Per il momento abbiamo raccontato i primi di carriera di un ragazzo che sta facendo la sua gavetta inseguendo il suo sogno. Una carriera che, almeno a livello di notorietà, potrebbe subire un’impennata nell’estate del 2004. Zanzi decide infatti di partecipare ai provini per il Cervia, squadra di Eccellenza protagonista del reality di Mediaset a tema calcistico “Campioni, il sogno”. Un’occasione interessante, che però non dà i frutti sperati.

Zanzi diventa infatti un protagonista sfortunato del reality fin dalla prima puntata. Quando la conduttrice Ilaria D’Amico deve annunciare i membri della rosa del Cervia, prima inserisce Zanzi tra i giocatori selezionati e poi le viene comunicato che il nome del ragazzo ravennate in realtà era stato escluso. Zanzi diventa dunque il primo tra gli sfidanti, che settimanalmente insidiano un componente della rosa per cercare di sostituirlo.

Zanzi

La settimana successiva Zanzi il suo avversario – il bosniaco Zoran Ljubisic – in tre prove stravinte dall’ex Baracca Lugo. Per decretare il vincitore, però, come da prassi nei reality, serve il televoto che invece vede trionfare Ljubisic. Una beffa per Zanzi, che diventa suo malgrado un idolo del web per via di un video commentato dalla Gialappa’s band nel corso del programma Mai dire Campioni.

Oltre alle sue sfortune già citate Zanzi viene descritto come un ragazzo “bullizzato” dai compagni, ma ad anni di distanza fa chiarezza in un’intervista: “Un po’ di notorietà è arrivata, pensa che dopo sedici anni capita sui social che mi scrivano ancora e questo mi fa piacere. Per quanto riguarda la Gialappa’s, sono sincero, in parte ci rimasi male, perché quanto mostrato non rispecchiava la mia reale situazione relazionale: fecero tagli ad hoc per creare una falsa realtà, probabilmente per aggiungere un pizzico di sale, attirando così più telespettatori e di conseguenza ottenere più ascolti. Avevo un ottimo rapporto con i compagni e ancora oggi ho mantenuto i contatti”.

La rivincita di Zanzi, in Inghilterra nel Bromley

Dopo un’esperienza del genere, Zanzi avrebbe potuto anche perdere fiducia in sé stesso e nel suo sogno calcistico. Il ragazzo però non demorde, proseguendo la sua carriera in Serie D tra Pergolese e Castelfranco. Sembra ormai essere quella la sua dimensione, ma l’ex ”brutto anatroccolo” del Cervia vuole dare un nuovo scossone alla sua vita calcistica.

Nel 2008, quando ormai ha compiuto 30 anni, Zanzi tenta l’avventura Inghilterra pur avendo ancora offerte per continuare a giocare in Italia. Comincia a seguire le squadre delle serie minori e, dopo poco tempo, gli viene offerta un’occasione dal Bromley (squadra di Conference South, la sesta serie inglese). Zanzi comincia ad allenarsi con il suo nuovo club e, il 14 febbraio del 2009, esordisce in campionato contro il Worcester.

Zanzi

Un sogno che si avversa per Zanzi, da sempre desideroso di calcare i campi di sua maestà. La sua esperienza inglese termina poco prima dell’inizio della stagione successiva, per motivi familiari. Una bella rivincita, per un giocatore conosciuto più per le sue sfortune ai tempi del Cervia che non per la sua fugace parentesi britannica.

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