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I 5 portieri (prima di Alisson) ad aver segnato un gol in Premier League

Alisson si va ad aggiungere a una cerchia molto ristreatta: prima del brasiliano solo 5 portieri avevano provato la gioia del gol

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Portieri che segnano un gol se ne sono visti pochi nella storia della moderna Premier League. L’impresa di Alisson, che col suo colpo di testa in pieno recupero ha regalato ai Reds la vittoria con il West Bromwich, è stata giustamente celebrata dalla stampa, perché ha qualcosa di eccezionale. Dal 1992 a oggi, infatti, è la prima volta che il gol di un portiere risulta decisivo per la vittoria della partita da parte della propria squadra. Quello di Alisson è inoltre il primo gol segnato di testa da un portiere nella storia della Premier League. Prima delle rete del numero uno ex Roma, di imprese simili se ne contavano su una mano. Alcune sono frutto di abilità e di un insperato senso del gol, altre sono state aiutate dalla buona sorte… Andiamo a rivivere insieme i 5 momenti della Premier League nei quali il portiere si è improvvisato bomber a sorpresa.

PETER SCHMEICHEL, ASTON VILLA, 2001

Il leggendario estremo difensore danese non ha bisogno di presentazioni: i suoi successi in nazionale e al Manchester United parlano per lui. Oltre che uno dei migliori interpreti del ruolo degli ultimi 30 anni, è stato un vero e proprio portiere goleador. Peter Schmeichel nella sua trionfale carriera si è tolto la soddisfazione di segnare ben 11 gol. 8 li ha realizzati nel campionato della sua Danimarca, nei primi anni di carriera, uno in nazionale, un altro in Coppa Uefa, con la maglia dei Red Devils. La rete che gli vale il diritto di entrare nella nostra speciale lista arriva nella stagione 2001/2002, quando dopo il biennio allo Sporting Lisbona, Scmeichel torna in Premier League per difendere i pali dell’Aston Villa.

Il 20 ottobre 2001 a Goodison Park si gioca la decima giornata di campionato. L’Everton conduce agevolmente per 3-1, quando il cronometro segna il 90′. Schmeichel però – che nel carisma ha sempre avuto un punto di forza – è uno degli ultimi ad arrendersi, e in occasione di un calcio d’angolo per i suoi si avventura in area avversaria. Dalla destra parte un cross lungo che viene deviato sul secondo palo, dove Schmeichel è appostato e libero da marcatura. Il portierone ha il tempo per coordinarsi, calciare e battere il collega Paul Gerrard con un destro al volo. Un bel gesto, che però non evita ai Villans la sconfitta per 3-2.

BRAD FRIEDEL, BLACKBURN ROVERS, 2004

Il portiere americano ha giocato per la nazionale a stelle e strisce 82 volte, dal 1992 al 2004, e ben oltre i 40 anni suonati era ancora protagonista sui campi della Premier League. E’ Il Liverpool a portarlo in Inghilterra, dove si afferma al Blackburn nei primi anni 2000. Proprio con i Rovers Brad Friedel segna il suo unico gol in carriera. Una rete dolce e amara allo stesso tempo, perchè in un solo minuto passa dall’essere decisiva al risultare inutile. Il 21 febbraio 2004, al The Valley, Charlton e Blackburn si affrontano nella 26esima giornata di campionato. I padroni di casa vanno al riposo col doppio vantaggio, ma nella ripresa i Rovers prima accorciano le distanze, poi completano la rimonta con chi proprio non ti aspetteresti.

Al 90′ Friedel si gioca il tutto per tutto, e quando i suoi hanno un angolo a favore decide di andare a cercar fortuna nell’area degli Addicks. Dagli sviluppi del corner nasce il classico batti e ribatti, che fa capitare la palla proprio sul destro del portiere, bravo e reattivo nell’aprire il piattone che fulmina Dean Kiely. Il settore dei tifosi ospiti ovviamente impazzisce di gioia, ma non sempre le storie hanno il lieto fine. Un giro di lancette più tardi, infatti, il Charlton trova il match point con Claus Jensen, che pesca il jolly e con una parabola morbida beffa lo stesso Friedel e tutto il Blackburn.

PAUL ROBINSON, TOTTENHAM HOTSPURS, 2007

L’ex portiere inglese, cresciuto nelle giovanili del Leeds, si è costruito una carriera di tutto rispetto, riuscendo a vestire la maglia della nazionale in 41 occasioni. E’ proprio con i Whites dello Yorkshire che si afferma ad alti livelli e trova la consacrazione internazionale, prima di difendere i pali di Tottenham e Blackburn. In carriera Paul Robinson assapora due volte la gioia del gol. La prima volta al Leeds, in League Cup, tra l’altro con un colpo di testa da attaccante navigato. La seconda arriva invece alla sua terza stagione al Tottenham, nel modo più inatteso e beffardo per il portiere avversario. Il 17 marzo 2003 a White Hart Lane gli Spurs ospitano il Watford per la 30esima giornata di campionato.

Il portiere Robinson esulta dopo aver segnato il gol al Watford, in Premier League

Dopo circa un’ora di gioco, i padroni di casa sono avanti solo 1-0, e il risultato è quindi ancora aperto. Robinson si appresta a un classico rinvio dopo un fuorigioco – fuori l’area di rigore – e nessuno può prevedere ciò che sta per accadere. Il lancio del portiere a cercare gli attaccanti è potente e teso; il difensore degli Hornets Danny Shittu accenna a un rinvio di testa ma poi si ferma. Quando il portiere del Watford Ben Foster, appostato un passo fuori l’area di porta, si rende conto di cosa sta accadendo è ormai troppo tardi. Il pallone rimbalza e lo scavalca, andandosi a insaccare in rete. E’ il 2-0 che spiana la strada al il 3-1 finale per il Tottenham.

TIM HOWARD, EVERTON, 2012

Altro portiere made in USA, che di fatto ha ereditato da Friedel la maglia di titolare numero uno, rimasta sulle sue spalle fino al 2017. Il percorso di Tim Howard nella Premier League è in un certo senso simile a quello del connazionale: arriva in Inghilterra via Manchester United, e trova la sua dimensione ideale all’Everton, dove si rivela un ottimo interprete del ruolo per un’intera decade. Anche Howard ha provato la gioia di segnare un gol una sola volta. Il match è quello fra Everton e Bolton, valevole per la 20esima giornata del campionato 2011/2012. Il 4 gennaio a Goodison Park, dopo circa un’ora di gioco i padroni di casa passano in vantaggio proprio grazie al loro portiere, che in questo caso viene aiutato – e nemmeno poco – dal forte vento che sta soffiando sul campo.

Tutto nasce da un normale retropassaggio di un difensore, che alleggerisce all’indietro dalla zona di metà campo. Il rinvio di Howard è molto potente, e il vento aumenta ulteriormente la velocità del pallone. Il numero uno del Bolton Adam Bogdan è appena fuori l’area di porta, ma il rimbalzo che prende la palla è del tutto imprevedibile, simile a quello delle palline di gomma con cui giocavamo da bambini. Il povero Bogdan prova a tuffarsi, ma non può fare niente per impedire il gol. Poco male per la squadra ospite, che riesce a ribaltare il risultato e ad imporsi per 1-2.

ASMIR BEGOVICH, STOKE CITY, 2013

Il Portsmouth porta lo sloveno in Inghilterra appena 16enne, e lo inserisce nella propria academy, senza tuttavia dargli fiducia, visti i tanti prestiti e le pochissime partite giocate. A credere in lui è lo Stoke City, dove per 5 anni trova finalmente continuità di impiego, per poi passare al Bornemouth, di cui è l’attuale portiere. Lo sloveno riesce nel colpaccio il 2 novembre 2013, quando al Bet365 Stadium i Potteries ospitano il Southampton nella decima giornata di campionato. Si tratta di quello che in Inghilterra chiamano instant goal. Tutto accade in meno di 15 secondi dal fischio d’inizio, e anche in questo caso a favorire la rete è un normalissimo retropassaggio.

Il rilancio di Begovich è potente, ma questa volta non siamo in presenza di forte vento. Il portiere dei Saints Arthur Boruc sembra un pelo più colpevole rispetto agli sfortunati colleghi che avevano subito la stessa sorte orima di lui. Si trova molto fuori porta – all’altezza del dischetto di rigore – e impiega troppo tempo a leggere la situazione. I difensori centrali non aiutano, dal momento che si fermano dando per scontato l’intervento del loro portiere, che probabilmente non aveva però chiamato l’uscita. Sta di fatto che il pallone ha tutto il tempo di rimbalzare e scavalcare il polacco, prima di depositarsi lentamente in fondo al sacco. Allo scadere del primo tempo il Southampton riesce tuttavia a rimediare, trovando l’1-1 finale che assegna un punto a testa.

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