L’importanza di essere invincibili: nessuno come l’Arsenal del 2003/04

0
2 ' di lettura
di Massimiliano Rossi
Estate 2003, in Inghilterra sta per ripartire il campionato. Le squadre che danno la caccia al titolo sono numerose. Il Chelsea del nuovo presidente Abramovich investe immediatamente 150 milioni sul mercato e parte come favorita a vincere il trofeo. A Manchester i Red Devils accolgono tra le loro fila un 18enne dal futuro raggiante, un certo Cristiano Ronaldo.  A queste due squadre aggiungiamo anche il Liverpool di Gerrard e il Newcastle di Shearer e come ultima, ma non per importanza, l’Arsenal.
Ad Highbury i preparativi per la stagione sono iniziati, e la squadra può contare su nuovi innesti come il portiere ex Schalke 04 Jens Lehmann, l’attaccante spagnolo José Antonio Reyes e il rinnovo di Vieira che permette ai Gunners di puntare al titolo di campioni d’Inghilterra.
La formazione tipo degli invincibili
La formazione dei londinesi nella gran parte di questa stagione recita un 4-4-2  formato da: Lehmann tra i pali, Lauren, Ashley Cole come laterali di difesa, Touré e Campbell centrali, a centrocampo Vieira e Gilberto Silva, sugli esterni a destra Ljungberg e a sinistra Pirès. In attacco chiude la coppia Dennis Bergkamp-Thierry Henry.
Quest’anno l’Arsenal mostra a tutti che a Londra la più forte non è quella che spende di più. La stagione si conclude con i Gunners che arrivano a 90 punti, dando 11 punti al Chelsea di cui si è tanto parlato e soprattutto, senza essere mai sconfitti. Già, la classifica parla di 26 vittorie e 12 pareggi ma la casella delle sconfitte ingloba il numero 0.
Nessuno ci era mai riuscito nella storia della Premier League, o meglio, si, qualcuno lo aveva fatto; il campionato si chiamava ancora First Division e il Preston North End lo vinceva con 18 vittorie e 4 pareggi, era la prima edizione del campionato e la stagione era quella del 1888-1889. 115 anni dopo, con 16 partite giocate in più, l’Arsenal guadagna l’appellativo di “Invincibles”. L’alleanza Bergkamp-Henry porta a segnare 34 gol tra cui 30 del francese che vincerà la classifica marcatori e la scarpa d’oro, ma non finisce qui, nella stagione successiva l’Arsenal allunga la striscia d’imbattibilità fino a portare il record a 49 partite senza sconfitte.
Da allora diverse squadre hanno provato a superare il record, tra cui il Liverpool di Klopp, che si è fermato a 44, ma nessuno ci è mai riuscito.
L’Arsenal festeggia la vittoria del campionato da imbattuta