I Top5 che ci hanno fatto sognare al fantacalcio ma ora giocano in Premier

0
5 ' di lettura

Gianluca Vialli, Gianfranco Zola, Paolo Di Canio: cos’hanno in comune questi tre grandi campioni del calcio italiano?

Molto semplice, hanno esportato il nome del Made in Italy in giro per l’Inghilterra.

Con le loro prestazioni hanno tenuto alto l’onore italiano in Premier League, un qualcosa che altri talenti del calcio mondiale hanno fatto negli anni a venire. Il mondo del pallone si è internazionalizzato in questi ultimi 20 anni e ormai non stupisce più vedere calciatori che passano da un campionato all’altro e si trovano ad alzare trofei diversi, in diversi Paesi o città.

Ma quali sono i migliori 5 calciatori, attualmente in Premier League, con un passato nella nostra Serie A?

Andiamo scoprirli, in questa speciale Top 5 redatta dal team di Fantamaster.it:

ALLAN

E’ l’ultimo arrivato, ma il suo Everton promette già scintille. Richiesto a gran voce dal suo mentore, Carlo Ancelotti, Allan ha già preso possesso del centrocampo del club inglese che ha collezionato 4 vittorie nelle prime 4 giornate di campionato e si trova da solo in vetta alla Premier League. Messosi in mostra dal 2012 al 2015 con la maglia dell’Udinese, il centrocampista brasiliano è diventato per i cinque anni successivi una delle colonne portanti del Napoli spettacolare costruito da Maurizio Sarri. Quantità e qualità che gli hanno permesso di dare il proprio contributo anche in zona offensiva, nonostante un ruolo che gli imponga altri tipi di compiti. Proprio con l’arrivo di Ancelotti nell’estate 2018, Allan ha perso quel ruolo di titolare inamovibile all’interno del centrocampo azzurro, perso definitivamente a causa anche di un rapporto divenuto complicato con la società nel corso dell’ultima annata. L’ex allenatore di Milan e Real Madrid però lo ha rivoluto con sè e oggi Allan riparte dalla Premier League, con lo stesso obiettivo di sempre: difendere, attaccare ed essere protagonista in entrambe le aree di rigore, un vero centrocampista box to box (come piace dire agli esperti di Premier League).

PAUL POGBA

Arrivato in Premier League nell’estate di quattro anni fa, Paul Pogba sta facendo fatica a mantenere quegli standard sensazionali che aveva mostrato nella nostra Serie A. Esploso letteralmente con la maglia della Juventus, che a sua volta lo aveva prelevato proprio dal Manchester United, il centrocampista francese era emerso come uno dei talenti più luminosi del calcio per un paio di decenni a venire. Le qualità di Pogba rimangono enormi e la Coppa del Mondo conquistata con la Francia nel 2018 è lì a testimoniarle, ma con la maglia dei Red Devils sembra gli manchi qualcosa. I continui richiami al Real Madrid, sogno neanche troppo velato di Pogba, e qualche incomprensione tattica, prima con Mourinho e poi con Solskjaer, non lo fanno esprimere al meglio. Basti pensare che nel quadriennio juventino (2012-2016) ha realizzato 34 gol in 178 presenze, mentre nei quattro anni successivi allo United (2016-2020) ne ha segnati 32 in 164 partite. Medie gol molto simili, la differenza sostanziale sta però nel fatto che la Juventus prese un ragazzo di 19 anni a titolo gratuito, mentre i Red Devils hanno acquistato un campione affermato per 105 milioni di euro. Era (ed è) lecito aspettarsi qualcosa in più, ma Pogba entra comunque senza dubbio nella Top 5 degli ex Serie A, oggi protagonisti in Premier League.

THIAGO SILVA

Dopo aver conquistato Italia e Francia, Thiago Silva ha deciso di proseguire il proprio personale Giro del Mondo sbarcando in Inghilterra. E’ il Chelsea di Frank Lampard, alla ricerca di un difensore centrale d’esperienza, ad aver portato il campione brasiliano in Premier League a 36 anni. L’inizio non è stato dei migliori, visti i diversi errori commessi da Thiago Silva nella gara d’esordio contro il West Bromwich e una partenza stentata da parte di tutta la squadra. Parliamo però di una formazione di grande qualità, una delle pochissime ad aver speso cifre importanti durante il mercato estivo, e di un calciatore che ovunque è andato ha sempre vinto. Arrivato in Italia 25enne dalla Fluminense, Thiago Silva si è guadagnato lo status di uno dei difensori migliori al mondo con la maglia del Milan. Tre stagioni ad altissimo livello, che gli sono valse lo scudetto conquistato nel 2011 (l’ultimo nella bacheca dei rossoneri) e la chiamata da parte del Paris-Saint Germain per 40 milioni di euro. Molti milanisti individuano proprio nella cessione di Thiago Silva, il momento dell’inizio del declino rossonero. L’unica cosa certa è che quel passaggio ha dato il via, invece, a un ciclo di trionfi per i francesi: 25 trofei conquistati in 8 anni, ai quali però manca la Champions League, sfuggita per un soffio nell’ultima edizione con la finale persa contro il Bayern Monaco. L’assalto a nuove vittorie, per Thiago Silva, riparte dal Chelsea.

Thiago Silva a Stamford Bridge: una nuova avventura

EDINSON CAVANI

Se si parla di Italia e di Paris Saint-Germain, non può che venire in mente Edinson Cavani. Proprio come Thiago Silva, anche l’attaccante uruguaiano ha lasciato il club francese in estate per approdare in Premier League, però sponda Manchester United. Prima di arrivare in Francia, però, l’esplosione di Cavani è tutta targata Serie A. Intuizione di Zamparini che, oltre a collezionare esoneri per i propri allenatori, ha regalato al campionato italiano alcuni talenti davvero meravigliosi. Tra questi c’è appunto Cavani, arrivato a Palermo nel gennaio del 2007 dal Danubio. Non si impone subito e nel primo anno e mezzo in rosanero fa fatica, l’affermazione successiva è però devastante. 30 gol in due campionati gli valgono la chiamata del Napoli e da lì in avanti non si fermerà più: 104 gol in 138 presenze durante le tre stagioni azzurre sono numeri spaventosi.
Il Paris Saint-Germain se lo porta a casa per 65 milioni di euro e anche lì i dati parlano chiaro. 200 gol in 301 presenze tra campionato e coppe, un vero e proprio fuoriclasse del gol che non ha nessuna intenzione di fermarsi. L’ultima stagione è stata parecchio complicata e Cavani dà forse l’impressione di aver imboccato la strada che lo porta verso il viale del tramonto. Mai però dare per morto un attaccante del genere, è sempre pronto a colpire e a Manchester si augurano che lo possa fare, spesso e volentieri.

MOHAMED SALAH

Partito dal Chelsea nel gennaio del 2015, come riserva nei Blues allenati da Josè Mourinho, dopo cinque anni Salah è una delle stelle più splendenti del panorama calcistico internazionale. Merito anche della Serie A, dove il suo bagaglio tecnico e di esperienza è cresciuto a dismisura. I primi sei mesi italiani con la maglia della Fiorentina avevano già fatto intuire di come ci si trovasse di fronte a un grande talento, i successivi due anni alla Roma ne sono stati soltanto la conferma. Unica pecca del Salah italiano, la poca concretezza sotto porta, che comunque non gli ha impedito di realizzare 43 gol in 109 partite. Numeri letteralmente spazzati via dal Salah del Liverpool, che in 4 anni sotto la gestione di Klopp è stato in grado di segnare 99 gol in 158 partite tra campionato e coppe. Una media spaventosa, che gli ha permesso in questi quattro anni di vincere, insieme al suo club, tutto quello che era umanamente possibile: Champions League 2019 e Premier League 2020 dopo 30 anni di astinenza, soltanto per citare i due titoli più prestigiosi. Rientra senza dubbio nella Top 5 dei protagonisti della Premier con un passato in Serie A. A dirla tutta, rientra nella Top 5 mondiale in questo momento.