5 cose che, probabilmente, non sapevi su… Tottenham Hotspurs

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Siamo nel 1882, estrema periferia nord di Londra, quartiere di Tottenham. Zona non bellissima, immersa nel Middlesex, destinata al proletariato, lontana dagli agi del centro e mal servita dai mezzi. Ham Casey, Edward Beaven e Fred Dexter sono tre ragazzini di 13/14 anni, studenti della presbiteriana St. Jones Middle Class School. L’edificio è situato di fronte a quella che oggi è Bill Nicholson Way, in High Road, l’ingresso a White Hart Lane, la storica casa degli hotspurs. I tre amici giocano a cricket nella squadra scolastica. Dal momento che questo sport viene praticato solo in estate, hanno bisogno di trovare un modo per tenersi in forma durante l’inverno.

Optano così per il football, che in quegli anni stava prendendo piede nella capitale, così come in tutta l’Inghilterra. “Ma sì, proviamoci, non sembra male questo gioco”, si saranno probabilmente detti. E dunque, il 5 settembre 1882, con un capitale sociale di 5 scellini, i tre compagni di scuola, insieme al loro professore di grammatica Robert Buckle, fondano l’Hotspur Football Club. Sta di fatto che dopo il 1883 non si ha più alcuna notizia di attività del Hotspur Cricket Club…

Da cosa deriva il nome Hotspurs?

Questo nome particolare ha origini molto antiche, e affonda le radici nel medioevo. Pare che i fondatori del club si siano infatti ispirati a tale Sir Henry Percy, un nobile inglese vissuto a cavallo tra il XIV e il XV secolo, citato anche nell’opera di William Shakespeare “Enrico IV”. Come era usanza diffusa di quel tempo, questo cavaliere era dedito al combattimento dei galli, e aveva l’abitudine di dotare di speroni (Spurs in inglese) i suoi animali, in modo che fossero avvantaggiati nella lotta. Questa usanza, unitamente al carattere particolarmente focoso di Sir Percy, valse al nostro eroe il soprannome di “Harry Hotspurs”.

Perché un gallo come effige dello stemma?

L’adozione del “cockerel” (galletto) come stemma societario è la naturale conseguenze di questa storia. Il logo odierno della squadra, con il gallo sopra un pallone, è invece una raffigurazione fedele della scultura che fu fatta a inizio ‘900 proprio da un giocatore degli Spurs, che era anche un abile scultore. Statua che poi ha trovato posto sia nel vecchio che nel nuovo White Harte Lane.

Perché la divisa è bianca e blu scura?

Si tratta di un… plagio! La prima maglia del Tottenham era blu navy, con uno scudetto rosso alla sinistra del petto, dentro cui campeggiava una grande “H”. Nella stagione 1884/85 venne deciso di adottare gli attuali colori in onore di un’altro club. La squadra assistette alla finale di F.A. Cup, vinta per 2-0 dal Blackburn Rovers contro gli scozzesi del Queen’s Park, e la dirigenza londinese decise di fare propri i colori dei vincitori, come segno di ammirazione verso una delle squadre più forti di quel periodo. Un anno gli Spurs sfoggiarono un’insolita casacca rossa con pantaloncini blu, ma il Preston North End rivendicò la paternità di quei colori, e convinse la società a tornare al classico bianco e blu navy. E proprio questa sarà la divisa definitiva, che con alcune varianti, arriverà pressoché identica fino ai giorni nostri.

Perché l’acerrima rivale è proprio l’Arsenal?

Londra può vantare ben 14 squadre professionistiche, nessuna città al mondo presenta un dato simile. Ma perché, fra tutti i club della capitale, per il Tottenham il derby più sentito è proprio quello con l’Arsenal? Questioni di vicinato… scomodo: entrambe le società sono infatti nel nord di Londra. In origine però i Gunners avevano la loro sede a sud del Tamigi, vicino all’arsenale reale di Woolwich. Ebbene, abbiamo già visto come gli Spurs occupassero l’estrema periferia settentrionale di quella che oggi è a tutti gli effetti area urbana. Zona che però, più di cento anni fa, era un sobborgo molto distante dalla vita frenetica dell’attuale City. Ogni quartiere viveva di proprie abitudini e il senso di appartenenza, anche sportivo, era molto forte.

Ecco, accade che nel 1910 un uomo molto potente di nome Henry Norris rileva l’Arsenal, agonizzante in Second Division, e cambia per sempre la storia dei Gunners… e degli Spurs. Eh già, perché tre anni più tardi Harris, imprenditore immobiliare e politico influente – tra l’altro già proprietario del Fulham – decide di smontare le tende e di trasferire la sede del club ad Higbury, a nord della capitale. Il Tottenham si ritrova così uno scomodo e per niente gradito vicino di casa, a una manciata di miglia dal proprio campo base. Membri della squadra e tifosi prendono malissimo questa invasione territoriale: è l’inizio della accesa rivalità con gli odiati cugini.

Il primo “inciucio” nella storia del calcio

Ebbene sì. Probabilmente il Tottenham ha subito il primo inciucio politico nella storia del calcio. Da parte di chi? Ma dell’Arsenal, ovviamente! Andiamo con ordine. La stagione 1914/15 si era chiusa con gli Spurs ultimi in First Division e i Gunners quinti nella seconda Serie. Terminate le ostilità della Grande Guerra, il calcio inglese riparte nel 1919 con una grande novità: viene cioè deciso di ampliare la massima serie da 20 a 22 squadre. Nella sede del Tottenham tirano un sospiro di sollievo, visto che negli anni passati in casi analoghi erano state “condonate” le retrocessioni. Ma questa volta in campo c’è anche il famigerato Harris.

Sarà un caso (o forse no?), ma il presidente di Lega John McKenna appartiene alla stessa loggia massonica del proprietario dell’Arsenal. Il buon McKenna sostiene il ripescaggio della squadra biancorossa ai danni dei rivali bianco-blu, in virtù di una maggiore anzianità nel campionato. Non è dato sapere se i presidenti delle altre società siano stati corrotti, ma nella votazione dell’assemblea a spuntarla è proprio l’Arsenal, che probabilmente ottiene la prima promozione della storia per meriti sportivi. Il Tottenham è dunque costretto a ripartire dalla seconda serie, e a guardare gli odiati rivali dal basso. Questo colpo gobbo rappresenta la definitiva e irreversibile dichiarazione di guerra, che decreterà definitivamente i Gunners come nemici giurati degli Spurs.