20.3 C
Londra
mercoledì 4 Agosto 2021
Home Storie in the box Filippo Maniero ai Rangers: un'esperienza durata 40 giorni

Filippo Maniero ai Rangers: un’esperienza durata 40 giorni

Maniero ha giocato anche per i Rangers: una parentesi breve e avara di emozioni...

2 ' di letturaBomber di provincia, idolo dei fantacalcisti, incubo dei tifosi dell’Inter – per i tanti gol realizzati ai nerazzurri in carriera – e scozzese di passaggio. Può essere riassunta così la carriera di Filippo Maniero, attaccate che ha vissuto da protagonista gli anni ’90 e i primi anni 2000. Serie A o Serie B, piazze importanti o realtà emergenti, per Maniero non faceva differenza: il bomber di Legnaro ha diffuso il verbo del gol in ogni squadra in cui ha giocato.

Si tratta di uno di quegli attaccanti che, come i suol dire, “i gol li hanno sempre fatti”. Animali d’area di rigore che mantengono un’invidiabile media realizzativa indipendentemente dal contesto in cui giocano, senza lamentarsi – come invece accade nel calcio moderno – dei pochi palloni arrivati in area. La stagione 2001/02 di Maniero è emblematica in questo senso. L’attaccante gioca nel Venezia, che arranca fin dalle prime giornate e chiude la stagione all’ultimo posto in Serie A. Annata deludente per i lagunari ma non per Maniero, che segna ben 18 gol piazzandosi al 4^ posto nella classifica marcatori.

Suggestione scozzese: Maniero firma per i Rangers

Dopo l’amara retrocessione con il Venezia, Maniero riparte dalla Serie B con il Palermo segnando 15 gol tra campionato e Coppa Italia. Successivamente gioca in Serie A con il Brescia e in cadetteria con il Torino, contribuendo con 6 gol alla promozione dei granata. Il club però fallisce e tutti i giocatori si svincolano. Maniero potrebbe tentare una nuova avventura italiana e invece decide di scoprire nuove terre da conquistare a suon di gol, accettando l’offerta da parte dei Rangers.

I blu di Glasgow sono reduci da una stagione trionfale, in cui hanno conquistato campionato e Coppa di Lega. Inoltre, è un club che ha una tradizione positiva di giocatori italiani come Lorenzo Amoruso, Marco Negri e Gennaro Gattuso. Sembra essere l’inizio dell’ennesima avventura ricca di reti gonfiate per Maniero, ma la realtà si dimostra fin dall’inizio decisamente diversa.

Più tribuna che campo: il feeling finisce ancora prima di iniziare

Essendo giunto in Scozia all’ultimo giorno di mercato, per Maniero la prima uscita stagionale dovrebbe coincidere con il match di campionato contro il Falkirk valido per la 6^ giornata. Il condizionale è d’obbligo, perché l’attaccante non viene convocato né per quella partita né per i successivi incontri tra campionato e Champions League. Se le prime mancate convocazioni potevano essere giustificate dall’ambientamento del giocatore, le successive rivelano una scelta chiara di non puntare su di lui da parte del tecnico Alex McLeish.

Al quarantesimo giorno di contratto con i Rangers, Maniero decide di dire basta. Un rapace come lui non può continuare ad essere confinato in tribuna, senza avere neanche una possibilità per mostrare il suo valore nell’area avversaria. A Glasgow non fanno una piega, prendendo atto che il giocatore e il club non erano fatti per stare insieme. Pippo gol riparte dalla Piovese in Eccellenza, trascinata alla promozione in Serie D a suon di gol. Il pane quotidiano di Maniero, rimasto per troppo tempo a digiuno dalle parti di Ibrox.

LEGGI ANCHE: Quando Maradona sfiorò il passaggio allo Sheffield United

42,353FansMi piace

LEGGI E COMMENTA

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Articoli Correlati

Condividi: