Merry Christmas from England

Tempo di festività: uno sguardo a cosa hanno fatto in questo mese, fuori dal campo, alcune società calcistiche.

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Fondazioni benefiche, collegate alle squadre di calcio: una realtà soprattutto d’oltremanica. 

Organizzazioni che raccolgono fondi destinati a realizzare progetti a scopo sociale, che promuovono iniziative nello stesso senso, che aiutano la comunità del loro tessuto urbano. Esempio: quando sono stata ad Aberdeen, mentre facevo il tour dello stadio dell’AFC, nei locali dove stazionano i tifosi (durante una partita), c’erano alcuni utenti del centro anziani cittadino che facevano ginnastica con istruttori ed attrezzature apposite. Altro esempio: le scuole calcio, in cui si aiuta a partecipare anche chi non potrebbe permettersi l’iscrizione o il materiale necessario, in modo da promuovere l’educazione alla salute e allo sport. Il Partick Thistle di Glasgow, è stato premiato dall’amministrazione cittadina proprio per il suo impegno. E potremmo andare avanti ancora tante altre righe… 

Dicembre: tempo di feste natalizie. 

L’attività di beneficenza delle varie società calcistiche è delle fondazioni a loro legate, è stata mirata al tema: soprattutto con visite nei reparti ospedalieri pediatrici delle proprie città. Alcuni giocatori del Manchester United si sono recati al Royal Manchester Children’s Hospital: <<It’s a nice gesture, to surprise everyonebring gifts and put smiles on faces – that’s what it is all about.>>, ha dichiarato Harry Maguire. Per il Chelsea: Lampard e i suoi, hanno fatto una sorpresa ai piccoli pazienti (e alle loro famiglie) ricoverati presso il Chelsea and Westminster Hospital. Il Liverpool di Klopp è stato in visita all’Alder Hey Children’s Hospital; la fondazione ha inoltre organizzato una sorta di lotteria che permetterà, ai vincitori, di incontrare Gini Wijnaldum e il cui ricavato sarà devoluto alla realizzazione di progetti ed iniziative a favore di bambini e ragazzi. Tifosi e staff del Salford City, per la campagna “Jumpers for goal posts”, hanno organizzato una raccolta di vestiti da donare. Come accennato già sulle nostre pagine social: il Crystal Palace, nel giorno di Natale, ha aperto le porte di Selhurst Park a tutti i senzatetto della zona, per offrirgli un pasto e poter fare una doccia calda.

I giocatori del Newcastle sono andati al locale Royal Victoria Infirmary; un mese fa, inoltre, il NUFC ha aderito alla campagna #BeAGameChanger: in collaborazione con i Lions Barber Collective, hanno incoraggiato le persone a parlare delle loro esperienze in materia di problematiche di salute mentale, durante un semplice taglio di barba e capelli, fatto da professionisti capaci anche di potersi relazionare con chi volesse aprirsi in quel senso, senza vergognarsi. Sempre in tema di salute mentale, la nazionale inglese ha aderito alla campagna “Heads Up” e per Natale ha ospitato, a St.George Park, 20 persone che hanno dovuto ricorrere a quel tipo di cure: queste hanno potuto vedere gli allenamenti di Southgate e di alcuni loro beniamini, per poi pranzare e parlare con loro; le donne del calcio femminile inglese hanno annunciato che aderiranno anche loro, partecipando così a future iniziative. E l’elenco è ancora lungo… questi sono solo alcuni esempi. Buone feste così, con un pensiero per il prossimo, dal calcio inglese!