Inside Anfield: un viaggio dentro la casa del Liverpool

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Un primo piano di Anfield, la casa del Liverpool

Dopo aver visitato Goodison Park attraverso Stanley Park e mi dirigo verso la casa del Liverpool: Anfield. La rivalità tra le due squadre della città è una delle più affascinanti d’Inghilterra, la distanza fra i due impianti invece è ridottissima. In coda c’è una sfilza di tifosi, turisti o semplici interessati in attesa di ricevere un biglietto per il tour dello stadio. Per fortuna la fila è scorrevole. Il giro turistico è accompagnato da una guida sotto formato audio nella propria lingua e in aggiunta, disseminati un po’ ovunque, ci gli sono steward che arricchiscono con ulteriori aneddoti la nostra visita.

Lorenzo Petrucci ci ha raccontato il suo viaggio ad Anfield, la casa del Liverpool

Visitare Anfield è molto piacevole, anche per chi non è un grande appassionato di calcio. Accedo alla sala conferenze, la zona mista, gli spogliatoi e poco prima di arrivare a bordo campo ho anche l’opportunità di toccare con mano la celebre targa “This is Anfield”. Una volta arrivato sul terreno di gioco il mio sguardo cade subito sulla Kop, dove non perdo l’occasione di sedermi. Ho anche la possibilità, attraverso la mia guida, di ascoltare i cori più celebri del Liverpool. Quindi chiudo gli occhi, e per qualche minuto immagino di essere qui durante una partita, con lo stadio e la curva pieni. Riapro gli occhi, e purtroppo il tour è quasi giunto al termine. Esco dallo stadio, ma una visita all’affollatissimo store vicino al gate principale è quasi un obbligo. Ho vissuto un’emozione unica, ma una cosa è certa, una promessa mi sembra dovuta: Anfield, i will see you again.

Raccontato da Lorenzo Petrucci