Middlesbrough 2003-2006: gli anni d’oro del Boro

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Quando il presente non sorride, è terapeutico tuffarsi nei ricordi. Un esercizio mentale che certamente riguarda i tifosi del Middlesbrough, alle prese con una travagliata stagione in Championship che ancora non ha regalato la salvezza. Il Boro edizione 2019/20 è un lontano parente di quello ammirato nella prima decade degli anni 2000, quando riusciva a farsi valere tanto in Inghilterra quanto in Europa.

Stagione 2003/04: in League Cup il Middlesbrough migliore

Il ciclo d’oro del Middlesbrough comincia nell’estate del 2003. La squadra è e reduce da 5 campionati consecutivi in Premier League, chiusi tutti a metà classifica, e viene rinforzata soprattutto in mediana. Arrivano infatti il brasiliano Doriva, lo spagnolo Gaizka Mendieta e l’olandese Boudewijn Zenden. Giocatori che, uniti al gruppo confermato dalla precedente stagione, dovrebbero garantire l’ennesimo campionato senza troppi patemi.

Il cammino in Premier del Middlesbrough ricalca quello delle stagioni passate, con la squadra che termina all’undicesimo posto. Le prestazioni migliori, però, le riserva per la League Cup. Dopo aver eliminato Brighton e Wigan nei primi due turni, il Boro deve affrontare l’Everton. Una partita infinita quella contro i Toffees, chiusa sullo 0-0 dopo i tempi supplementari e vinta ai calci di rigore. Stesso copione anche per il turno successivo, in cui il Boro elimina il Tottenham dopo la lotteria dei rigori.

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Zenden al Middlesbrough: un acquisto decisamente azzeccato.

Fuori l’Arsenal degli invincibili e il Bolton: la coppa è del Boro

In semifinale la squadra di Steve McLaren deve fronteggiare l’avversario più difficile possibile, ovvero l’Arsenal. Era la “squadra degli invincibili”, che vinse il campionato 2003/04 senza perdere neanche una partita. I pronostici sono tutti per i Gunners, ma il Boro tira fuori le unghie e riesce a vincere sia la gara d’andata che quella di ritorno. In terra londinese ci pensa Juninho a gelare gli uomini di Wenger, mentre tra le mura amiche il pass per a finale arriva grazie al sigillo di Zenden e all’autorete di Reyes.

La finale presenta invece un’altra sorpresa della manifestazione, rappresentata dal Bolton. I Trotters hanno fatto fuori l’Aston Villa in semifinale e, in caso di vittoria, alzerebbero al cielo la prima Coppa di Lega della loro storia. Un ultimo atto tra due cenerentole dunque, visto che anche il Middlesbrough non ha mai conquistato questo trofeo. La partita ha un inizio forsennato, con l’immediato doppio vantaggio del Boro grazie ai gol di Job e Zenden e la rete della speranza di Davies al 21’. Il resto del match vede la squadra di McLaren difendere il risultato e, al fischio finale, esultare per un traguardo storico.

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Il Middlesbrough batte il Bolton: la League Cup è del Boro.

2004-2006: il Middlesbrough dice la sua anche in Europa

Un exploit isolato o l’inizio di un periodo florido per il club? La risposta, come sempre, arriva sul campo. In campionato il Middlesbrough, rinforzato in estate dagli arrivi di due attaccanti del calibro di Jimmy Floyd Hassselbaink e Mark Viduka, chiude al 7^ posto confermando il suo posto in Coppa Uefa. Competizione in cui il Boro non ha assolutamente sfigurato nella stagione 2003/04, arrivando fino agli ottavi di finale per poi uscire contro lo Sporting Lisbona.

Un’esperienza formativa per il club, che nell’estate 2005 migliora ulteriormente il suo organico con l’acquisto dal Portsmouth dell’attaccante nigeriano Yakubu. La stagione 2005/06 figura tra le più esaltanti nella storia del Boro, protagonista di una straordinaria cavalcata in Coppa Uefa. Dopo aver passato la fase a gironi, il Middlesbrough elimina Stoccarda e Roma giungendo così ai quarti di finale. Un risultato migliore rispetto all’annata precedente, ma il cammino europeo del Boro ha ancora dei capitoli da scrivere.

Ai quarti l’avversario è il Basilea, che nella gara d’andata vince per 2-0. Sembra la fine del percorso del Middlesbrough, che invece travolge per 4-1 gli svizzeri nella gara di ritorno. Viduka riporta il doppio confronto in parità con una doppietta, mentre Hasselbaink e Maccarone completano l’opera. Il copione è più o meno lo stesso in semifinale, con lo Steaua Bucarest che vince di misura all’andata per poi capitolare al ritorno. Ancora una volta decisivo Maccarone, con 2 gol che contribuiscono al 4-2 finale.

Massimo Maccarone trascina il Middlesbrough in Coppa Uefa.

Il Siviglia stoppa il sogno europeo: 4-0 per gli andalusi in finale

L’ultimo ostacolo verso il trionfo in Coppa Uefa è rappresentato dal Siviglia, realtà emergente del calcio spagnolo e che ha la sua arma migliore nella coppia d’attacco Luis Fabiano-Kanouté. La superiorità degli andalusi è schiacciante, tanto che vincono il match con un indiscutibile 4-0. L’ultimo capitolo di un triennio fenomenale per il Middlesbrough, durante il quale ha regalato ai proprio tifosi un trofeo e tante partite memorabili in campo nazionale e internazionale.

L’ingresso in campo di Middlesbrough e Siviglia: la finale di Coppa Uefa va agli spagnoli.